Avremmo dovuto presentarvi la nuova attività federale e i nuovi raggruppamenti dei nostri Primi Calci, dai piccoli del 2014, ai 2013 e 2012.
Usiamo il condizionale purtroppo dato che un nuovo stop ha fermato il calcio giovanile e con esso la corsa delle nostre squadre sempre desiderose di giocare, crescere e divertirsi con il pallone.

Attendiamo fiduciosi una revisione, da parte della Regione, per una riapertura almeno degli allenamenti, anche se a porte chiuse, oppure un chiarimento circa la possibilità di attivare i protocolli già previsti in estate per consentire allenamenti atletici, coordinativi e tecnici individuali.

Nel frattempo, tornando sui nostri piccoli, abbiamo pensato un attimo se fosse il caso di pubblicare o meno questo articolo e quindi questo aggiornamento sui primi passi stagionali dei i Primi Calci.
Pensiamo che, nonostante il periodo e l’incertezza, sia giusto raccontare anche il loro percorso iniziale, come fatto per le squadre agonistiche, per gli Esordienti e per i Pulcini, e di farlo tramite le parole degli allenatori coordinatori delle varie annate.

Iniziamo allora dai 2012, una vera truppa numerosa coordinata da Lorenzo Ragazzo: ” Il nostro gruppo 2012, dopo aver salutato Edoardo trasferitosi al Milan, ha visto l’inserimento di tanti nuovi ragazzi che hanno portato a far salire il numero, già alto negli
anni passati, a 40 unità.
Il ritorno ad allenarsi, pur con qualche limitazione dovuta alla situazione non certo facile da gestire, ha dato il via con l’entusiasmo che ci contraddistingue alla stagione 20/21. I ragazzi hanno accolto con entusiasmo le proposte degli allenatori e il loro impegno sia in esercizi ludici che in quelli  più complessi non è mai mancato. L’inserimento dei nuovi procede molto bene, si stanno integrando bene in un gruppo che era già molto valido e che, nonostante la giovane età, si allena insieme già da anni.
Abbiamo svolto le prime partite in alcuni casi hanno offerto ottimi spunti, altre volte hanno fatto capire su dove andare a lavorare e migliorare durante gli allenamenti. Il confronto con altre realtà penso fosse una cosa che è mancata molto in questi mesi e offre un buon
punto di confronto per vedere a che livello siamo con il nostro lavoro sul campo.
Alcuni dei ragazzi hanno già sperimentato l’esperienza di giocare a 7, forma di gioco che sarà una costante l’anno prossimo, ma che usata anche quest’anno può essere un motivo di crescita graduale e progressiva del gruppo.”

Appena sotto si muovono i 2013, coordinato da Davide Naro: “Un’annata molto promettente, con bambini propositivi, educati e con buone qualità generali. A differenze dello scorso anno sono stati parecchi gli inserimenti ma, fino ad adesso, questo ha rappresentato un arricchimento reciproco sia per i nuovi che per i ragazzini già facenti parte delle squadre.
Anche il ritmo, la competitività e l’intensità degli allenamenti e delle partite, sia interne che esterne, sono decisamente aumentati.
Abbiamo iniziato proponendo ed equilibrando allenamenti diversi, cercando di far ruotare i ragazzi dove possibile e livellando un pò di più le proposte e le partite in qualche occasione per ottenere gli adattamenti e i miglioramenti graduali che stiamo ricercando.
In questi primi due mesi di attività ci siamo divertiti e vedere i ragazzi giocare, con intelligenza e spirito, è per noi motivo di grande orgoglio.
Con Roberto, Alessandro stiamo cercando sempre nuove soluzioni e monitoriamo i miglioramenti di ciascuno, così come i punti deboli sui cui allenarsi e imparare. Inoltre piano piano stiamo ricercando, con l’ausilio di Giacomo, di allenare con più cura i ragazzi che vogliono cimentarsi nel ruolo di portiere con risultati piacevolmente inaspettati.”

In conclusione, ma non per importanza, sentiamo da Fabio Ferrari un resoconto sull’inizio del percorso dei nostri 2014: “Gruppo ancora in fase di costruzione ma che preannuncia di poter dare grandi soddisfazioni ai propri supporter.
Alle “vecchio guardie” del gruppo avviamento dello scorso anno, si sono aggiunti numerosi ragazzini, pronti a dimostrare tutta la loro voglia e passione per il calcio.
Nelle prime prove hanno ben figurato, dimostrando qualità e predisposizione di ottimo livello.
Ancora presto, forse, per tirare le somme di questo gruppo, ma possiamo assicurarvi che ci sarà da divertirsi seguendoli in allenamento e nel weekend.
Non ci resta altro da fare che invitarvi a supportarli nel loro percorso, che sia negli impegni del weekend, o quando li trovate in giro per il centro sportivo pre/post allenamento.